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FRA' - SAN FRANCESCO, LA SUPERSTAR DEL MEDIOEVO
FRA' - SAN FRANCESCO, LA SUPERSTAR DEL MEDIOEVO
TEATRO

Durata: 120 min

Lingua: Italiano

Regia: Francesco Ferdinando Brandi

Anno: 2025

Con: Giovanni Scifoni

Perché tutti conoscono San Francesco? Perché sono stati scritti decine di migliaia di testi su di lui? Che aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese mezzo frikkettone che lascia tutto per diventare straccione? Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chansons de geste, stravolgendone il senso, utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo.
Il monologo, orchestrato con le laudi medievali e gli strumenti antichi di Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, si interroga sull’enorme potere persuasivo che genera su noi contemporanei la figura pop di Francesco, e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo porterà alla morte: Sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare. E neanche il pubblico potrà scappare da questo finale, incatenato sulle poltrone del teatro sarà costretto ad affrontare il vero, ultimo, grande tabù della nostra contemporaneità: non siamo immortali.

120 min

Lingua: Italiano

Regia: Francesco Ferdinando Brandi

Anno: 2025

Con: Giovanni Scifoni

Perché tutti conoscono San Francesco? Perché sono stati scritti decine di migliaia di testi su di lui? Che aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese mezzo frikkettone che lascia tutto per diventare straccione? Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chansons de geste, stravolgendone il senso, utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo.
Il monologo, orchestrato con le laudi medievali e gli strumenti antichi di Luciano di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, si interroga sull’enorme potere persuasivo che genera su noi contemporanei la figura pop di Francesco, e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo porterà alla morte: Sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente pò scappare. E neanche il pubblico potrà scappare da questo finale, incatenato sulle poltrone del teatro sarà costretto ad affrontare il vero, ultimo, grande tabù della nostra contemporaneità: non siamo immortali.
Venerdì 27/03/2026
Cine Teatro Olbia - Olbia
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